BASI SCIENTIFICHE
Le ricerche effettuate negli ultimi 40 anni sull’analisi minerale tissutale (TMA o Mineralogramma) e sulla successiva applicazione clinico-nutrizionale, hanno contribuito alla diffusione dell’analisi dei minerali del capello, tanto da farla diventare, negli USA, un’importante procedura clinica di screening, riconosciuta ed utilizzata dall’EPA (Enviromental Protection Agency), dipartimento scientifico americano dell’ambiente. Questa analisi è considerata uno screening-test relativamente semplice, progettato per fornire una considerevole quantità di informazioni in modo rapido ed a basso costo.
I campioni dì capello che arrivano nel laboratorio, per prima cosa vengono tagliati in piccole parti con forbici. Quindi ad un esatto quantitativo pesato di capelli vengono aggiunti 5 ml di acido nitrico ultra puro e I ml di acido perclorico ultra puro o acqua ossigenata ultra pura. Per sciogliere i capelli viene adottato un sistema a microonde MLS-1200 che, con i nuovi contenitori della tecnologia MDR (Microwave Digestion Rotor), è stato sviluppato come strumento completo da laboratorio per la preparazione di campioni analitici per la spettrometria ad emissione atomica accoppiata induttivamente al plasma d’argon (ICP-AES).
Quindi vengono reidratati e bruciati tra gli 8.000 ed i 10.000°C. A questa temperatura ciascun minerale emette una luce specifica di lunghezza d’onda. L’apparecchio ICP-AES ha un tubo rilevatore fotomoltiplicatore per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture accurate sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo della temperatura della fiamma.
Con questo metodo possono essere misurati contemporaneamente fino a 60 elementi.
I campioni dì capello che arrivano nel laboratorio, per prima cosa vengono tagliati in piccole parti con forbici. Quindi ad un esatto quantitativo pesato di capelli vengono aggiunti 5 ml di acido nitrico ultra puro e I ml di acido perclorico ultra puro o acqua ossigenata ultra pura. Per sciogliere i capelli viene adottato un sistema a microonde MLS-1200 che, con i nuovi contenitori della tecnologia MDR (Microwave Digestion Rotor), è stato sviluppato come strumento completo da laboratorio per la preparazione di campioni analitici per la spettrometria ad emissione atomica accoppiata induttivamente al plasma d’argon (ICP-AES).
Quindi vengono reidratati e bruciati tra gli 8.000 ed i 10.000°C. A questa temperatura ciascun minerale emette una luce specifica di lunghezza d’onda. L’apparecchio ICP-AES ha un tubo rilevatore fotomoltiplicatore per ogni elemento analizzato. Per ottenere letture accurate sono essenziali una precisa calibrazione ed il controllo della temperatura della fiamma.
Con questo metodo possono essere misurati contemporaneamente fino a 60 elementi.









